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Poliarte production
Poliarte era un’azienda italiana produttrice di illuminazione attiva principalmente dagli anni ’60 agli anni ’70, un periodo caratterizzato da audaci sperimentazioni e da una rapida innovazione nel design italiano. Con sede a Verona, Poliarte si è distinta per la produzione di lampade dal carattere fortemente distintivo, che univano la produzione industriale all’espressione artistica, collocando l’azienda saldamente nello spirito d’avanguardia del design italiano dell’illuminazione del dopoguerra.
Poliarte era specializzata in lampade realizzate in vetro spesso stampato e pressato, spesso abbinate a strutture metalliche cromate o laccate. I suoi progetti sono immediatamente riconoscibili per le forme geometriche, le texture marcate e gli effetti ottici, che spesso utilizzano vetro scanalato, sfaccettato o con motivi a bolle per rifrangere e diffondere la luce in modo spettacolare. La gamma di prodotti comprendeva lampade da tavolo, applique, plafoniere e lampadari, molti dei quali fungono da oggetti scultorei anche quando spenti.
L’azienda ha collaborato con designer quali Carlo Nasoni, le cui opere realizzate per Poliarte sono oggi particolarmente ricercate. I progetti di Nasoni hanno esplorato la modularità e la composizione architettonica, creando lampade che potevano essere combinate in sistemi di illuminazione più ampi o utilizzate come elementi di grande impatto autonomi. La produzione di Poliarte riflette spesso influenze provenienti dall’estetica dell’era spaziale, dal brutalismo e dal modernismo italiano, dando vita a soluzioni di illuminazione che appaiono al tempo stesso futuristiche e ricche dal punto di vista dei materiali.
Le lampade Poliarte sono state progettate non solo per illuminare gli spazi, ma anche per definirli, conferendo un forte impatto visivo sia negli interni privati che in quelli pubblici. Sebbene l’azienda abbia cessato la produzione alla fine degli anni ’70, l’illuminazione Poliarte è oggi altamente collezionabile ed è considerata un capitolo importante nella storia del design italiano, apprezzata per la sua maestria artigianale, l’uso innovativo del vetro e il carattere inconfondibilmente audace.